La legislazione corrente impone per le aziende la valutazione del rischio dei lavoratori derivante all'esposizione agli agenti fisici (Campi Elettromagnetici). Così come previsto dal D.lgs. 9 aprile 2008 n.81 Capo IV del Titolo VIII.

Nelle industrie le apparecchiature e le macchine dedicate alla produzione, quali forni ed essiccatori, macchine per saldatura, macchine di incollaggio, riscaldamento ad induzione ecc. sono oggetto di monitoraggio e controllo. Queste macchine per la loro operatività possono utilizzare sistemi elettrici ed elettronici in bassa frequenza, radiofrequenza e microonde e pertanto sono sorgenti di campi elettromagnetici. In ambito industriale le sorgenti responsabili di emissione di campi elettromagnetici possono essere:

  • Cabine di trasformazione;
  • Armadi di rifasamento;
  • Macchine per incollaggio del legno e della plastica;
  • Riscaldamento ad induzione per fusione, saldatura e brasatura, polimerizzazione degli adesivi, formatura a caldo, sinterizzazione di polveri, metalli o di altre miscele;
  • Essiccatura della ceramica;
  • Forni fusori;
  • Macchine a microonde;
  • Presse dielettriche, vulcanizzazioni dielettriche;
  • Macchine a corrosione;
  • Ed in generale qualsiasi macchinario che assorbe elevate correnti (o che utilizza elevate tensioni).

Ciò in aggiunta alle apparecchiature utilizzate negli uffici quali PC, periferiche, Wi-Fi, UPS e altro.

Questo implica una rilevante attenzione alle fonti di campi elettromagnetici ed ai livelli da esse generati.

 

Come opera Campielettromagnetici.net?

L'attività di indagine si svolge preliminarmente attraverso un incontro con i responsabili dell'azienda al fine di pianificare i percorsi sulle planimetrie dello stabilimento in base alla conoscenza delle fonti di rischio segnalate.

Quindi si procede con un sopralluogo che permette di rilevare e monitorare le sorgenti a rischio (secondo le Normative Tecniche esistenti) seguendo percorsi stabiliti, guidati da tecnici nel rispetto delle normative di sicurezza. La durata delle misurazioni varierà con le caratteristiche delle sorgenti in esame, al fine di una corretta valutazione dei rischi ad esse legati.

In seguito viene redatta la Relazione Tecnica al fine di consentire la Valutazione del Rischio dove verranno descritti i valori riscontrati durante la campagna di misurazione.