In ambito civile, gli apparati che generano campi magnetici, elettrici ed elettromagnetici potenzialmente pericolosi possono essere:

  • Linee elettriche (viadotti ecc.);
  • Trasmettitori di diffusione radio e TV;
  • Sistemi per telefonia cellulare;
  • Apparecchiature utilizzate in uffici;Elettrodomestici vari;
  • Apparecchiature mediche.

Si ha a che fare quindi con una forma di inquinamento ambientale, più comunemente chiamato elettrosmog che a differenza delle forme di inquinamento più comuni non si vede e non si sente. Sembrerebbe di conseguenza, una forma di inquinamento di scarso rilievo.

Non è così. Le conseguenze sul corpo umano possono essere molto gravi, e solo negli ultimi anni si stanno scoprendo sempre più effetti correlati alle interazioni con le onde elettromagnetiche.

Gli Ospedali e Laboratori di analisi sono particolarmente sensibili all'inquinamento da campo elettromagnetico e pertanto è necessario il monitoraggio dei loro ambienti per la verifica dell'efficacia o la progettazione delle relative protezioni.

Gli asili e le scuole in particolare, ma anche i centri turistici e zone abitate, hanno tutto l'interesse a conoscere l'entità e la potenziale pericolosità di tutte le forme di inquinamento che li circondano per la tutela dei propri ospiti, più sensibili ad ogni forma di alterazione incontrollata dell'ambiente circostante.

Come opera Campielettromagnetici.net?

Le misure vengono effettuate da tecnici qualificati con strumentazione e metodologie professionali per valutare il rispetto dei valori dei campi elettrici, dei campi magnetici e dei campi elettromagnetici.

Quindi si fa una prima valutazione dei tipi di sorgenti in esame, per poter stabilire sia la natura delle sorgenti sia l’utilizzo della strumentazione. Questo perché le procedure di misura devono seguire protocolli che consentano di ottenere un adeguato livello informativo al fine di una corretta valutazione, e in relazione agli obiettivi delle misure, che possono essere molteplici.

La durata delle misurazioni varierà con le caratteristiche delle sorgenti in esame, esse avranno comunque una durata sufficiente al fine di una corretta valutazione dei rischi ad esse legati. 

Successivamente viene redatta una Relazione Tecnica al fine della Valutazione del Rischio dove verranno descritti i valori riscontrati durante la campagna di misurazione.